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Daniel Lumera

Docente, scrittore, formatore internazionale, è un esperto nell’area delle scienze del benessere e della qualità della vita. Daniel Lumera è l’ideatore del metodo My Life Design®, il disegno consapevole della propria vita professionale, sociale e personale; un percorso formativo diventato sistematico grazie alla collaborazione con Università, enti di ricerca del Sistema Sanitario Nazionale e la G.U.N.I. UNESCO, e applicato a livello internazionale in aziende pubbliche e private, al sistema scolastico, penitenziario e sanitario.
È considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittan, discepolo diretto di Gandhi, attraverso il quale matura la visione di un’educazione fondata sulla consapevolezza, sull’interculturalità, sulla cooperazione e sulla pace.
Attualmente dirige la Fondazione MyLifeDesign ed è presidente della International School of Forgiveness (I.S.F.), un progetto formativo dedicato alla divulgazione di una nuova idea ed esperienza di perdono, inteso in senso laico e universale, per la trasformazione degli individui, delle relazioni, della società e per la risoluzione dei conflitti tra Stati, popoli, etnie e religioni.
È l’ideatore della Giornata Internazionale del Perdono, celebrata in Campidoglio (Roma), che nell’edizione del 2017 riceve la Medaglia del Presidente della Repubblica italiana.

http://www.danielumera.com

Don Arnaldo Quispe

Arnaldo Quispe nasce in Perù negli anni ’60 e si laurea in psicologia negli anni ’90. Successivamente si specializza in terapia gestalt, PNL, tecniche di rilassamento e mindfulness. Parallelamente comincia la sua iniziazione allo sciamanesimo andino, e dopo oltre 28 anni, diventa insegnante della tradizione spirituale andina. Dopo la sua esperienza, ha proposto diversi metodi non convenzionali di crescita personale e benessere, ispirati dalla sua continua ricerca e dai suoi numerosi percorsi spirituale. È l’ideatore di un metodo olistico chiamato QHAQOY TECHNIQUE che proviene dall’antico massaggio tradizionale andino, e anche del metodo energetico chiamato INCA HEALING, che consiste in diversi pratiche di auto guarigione con l’energia sottile per il riequilibrio personale. Dall’inizio di questo millennio, Arnaldo Quispe diventa il principale conduttore nel mondo intero della scuola orale e tradizionale andina della Ñusta Karpay, in cui è anche come del lignaggio, diretto del maestro paq’o di origine Q’ero Don Mariano Quispe.
Le sue proposte non sono tanto diverse di altri contesti culturale, quindi apparentemente lavora con pratiche che sembrano comuni a tutte le tradizione. Ma le persone capiscono subito che c’è qualcosa di speciale e di particolare riguardo alla sua visione del mondo: infatti le sue proposte peruviane insistono più volte sulla conoscenza della madre terra, ovvero la pachamama. Queste tradizione si specializzano su quello che viene generalmente chiamato Kawsay (energia viva) e tutto quello che coinvolge, come per esempio il principio dell’Ayni della reciprocità. Questa reciprocità agisce sull’energia sottile, producendo scambi diversi in modo di avere armonia, salute e benessere.
Oggi Don Arnaldo Quispe pratica tecniche di rilassamento profondo e meditazione, consulenze sul proprio stato di benessere psicofisico, consulenze di guida spirituale, sedute individuali di riequilibrio energetico, emozionale e fisico, sedute familiari e di coppia mirate alla risoluzione dei conflitti e alla guarigione del rapporto e seminari approfonditi di sciamanesimo andino, autoguarigione, crescita personale e sul benessere psicofisico.

http://www.karpay.it/1/takiruna_4493108.html

Thomas Torelli

Dopo un inizio come fotografo e montatore, a cui fa seguito una lunga esperienza in veste di freelance per le più importanti società di Roma, si mette in proprio occupandosi stabilmente anche di produzione e regia. È collaboratore al montaggio e responsabile della post produzione di Craj di Davide Marengo, premiato con il Premio “Lino Miccichè” per la miglior opera prima alla Mostra del Cinema di Venezia del 2005.

Ha diretto la post-produzione del primo “rockumentary” italiano, Dall’altra parte della Luna, racconto per musica e immagini sul gruppo dei Negramaro presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2007. Ha prodotto e girato numerosi film documentari, tra cui Pablo, vite di un poeta di Dario Baldi (AFI Film Festival di Los Angeles 2005 e Montreal Film Festival 2006) e L’altro Messico – Il ritorno del Subcomandante Marcos (2007) di Francesca Nava, uscito in dvd con “Liberazione” e i cui ricavi sono stati devoluti al 50% alle comunità zapatiste.

Produttore e coautore di Zero – Inchiesta sull’11 settembre, in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Roma 2007, sezione Cult, e distribuito in più di venti paesi con un pubblico di quasi 50 milioni di persone nel mondo. Nel 2008 è al Festival di Locarno con Sognavo le nuvole colorate di Mario Balsamo. Nel 2009 produce e dirige Sangue e Cemento, il primo documentario sul terremoto in Abruzzo, uscito con 55 mila copie in dvd e candidato ai Nastri d’Argento come Miglior Documentario. Nel 2011 produce, con il contributo di Piemonte Film Commission, La sindrome dei monelli di Alberto Coletta.

Infine, come regista e scrittore, nel 2014 ha completato il documentario Un altro mondo. Il film è stato presentato al RIFF – Rome Independent Film Festival, al Phoenix Film Festival e numerosi altri festival, ottenendo ottimi riconoscimenti dalla critica e dal pubblico. Selezione Ufficiale al’Ischia Film Festival, Ariano Film Festival e al Voices from the Waters International Traveling Film Festival (Bangalore India). Il film ha vinto il Clorofilla Film Festival di Legambiente come “Miglior Documentario del 2014”. Recentemente ha vinto due premi alla BICC Ronda 2014 – Bienal Internacional del Cine Científico dell’Associazione Spagnola per il Cinema Scientifico – ASECIC, (Spagna): Premio del Pubblico “Diplomi ASECIC / BICC 2014” e il “Trofeo ASECIC Guillermo F. Zúñiga” alla miglior opera scientifica e tecnologica.

Nel 2017 realizza Food ReLOVution dove si analizzano gli effetti dell’industria alimentare con uno sguardo ambientale, sociale, salutista, etico e spirituale. Il film ha vinto il Clorofilla Film Festival di Legambiente come “Miglior Documentario del 2017”. Recentemente ha vinto due premi alla Montelupo Fiorentino Film Festival: “Miglior Documentario” e “Miglior Regia”.
Attualmente Thomas Torelli sta lavorando a Choose Love, il film documentario che racconterà l’importanza di scegliere l’Amore in ogni gesto quotidiano e di come questa scelta possa essere una strategia di cambiamento ed evoluzione.

https://www.thomastorelli.com

Franco Berrino

Laureato in medicina nel 1969, si è specializzato in Anatomia patologica; dopo un breve periodo di pratica clinica e patologica, si è dedicato all’epidemiologia dei tumori, prima con l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro in Africa, poi, dal 1975 al 2014, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha diretto il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva.
È autore o co-autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche. Ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e coordinato i registri tumori europei per lo studio della sopravvivenza dei malati neoplastici nei differenti Paesi e delle ragioni delle differenze di sopravvivenza (Progetto EUROCARE). Ha realizzato studi con la collaborazione di decine di migliaia di persone (Progetti ORDET ed EPIC), i cui risultati gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire i tumori e le altre malattie degenerative frequenti nel mondo occidentale, nonché le recidive in chi si è ammalato di cancro (progetti DIANA). Attualmente è responsabile del progetto MeMeMe, una sperimentazione clinica finanziata dallo European Research Council per prevenire l’incidenza delle malattie croniche associate all’età.
Nel 2015 ha fondato con Enrica Bortolazzi l’Associazione La Grande Via per promuovere la prevenzione e la longevità in salute attraverso il cibo sano (“il cibo dell’uomo”), il movimento (l’esercizio fisico e il cambiamento delle abitudini) e la vita spirituale (la meditazione e la preghiera).

Enrica Campanini

Enrica Campanini si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Firenze. Dal 1985 svolge la libera professione come medico esperto in Fitoterapia ed Omeopatia ed è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche riguardanti l’impiego clinico delle piante medicinali. Nel 1990 ha conseguito il Diploma Universitario in Fitoterapia e Piante Medicinali presso l’Università di Montpellier (Francia). A partire dal 1989 ha collaborato con il CISDO (Centro Italiano Studi Documentazione Omeopatia) e fino al 2007 è stata responsabile della direzione didattica della Scuola Nazionale di Fitoterapia riservati a medici e farmacisti. Ha svolto numerosi corsi e seminari presso varie sedi universitarie (Firenze, Siena, Pavia, Cagliari, Cosenza, ecc.). Fa parte del consiglio direttivo della Società Filoiatrica di Firenze che si occupa di studi e ricerche storiche in medicina. Con Ilisso Edizioni ha pubblicato Piante medicinali in Sardegna (2009).
Sin dagli inizi della sua attività di medico, circa trent’anni fa, si rende conto che spesso l’intervento farmacologico, in particolare in ambito pediatrico, non rappresentava una effettiva esigenza terapeutica, ma era conseguenza di una mancanza di alternativa. Ha così iniziato a ricercare e approfondire altri approcci terapeutici, come appunto la Fitoterapia e l’Omeopatia: uno studio appassionato, che l’ha portata anche all’estero per perfezionarsi (Diploma Universitario in Fitoterapia e Piante Medicinali, Università di Montpellier,Francia) e che l’ha condotta in seguito alla docenza presso varie sedi universitarie, alla collaborazione con svariate istituzioni, alla pubblicazione di numerosi testi oltre che ad applicare queste metodiche nella sua pratica quotidiana di medico.

Serena Dyer

“Lascia che cuore e mente ti guidino verso la missione a te destinata. Solo quando avrai scoperto il tuo potenziale, potrai rincorrere la felicità!”. Prendendo in prestito una delle frasi più celebri di suo padre “sprigiona il tuo potenziale”, Serena Dyer in questo libro dà alcuni suggerimenti per riconoscere il tuo talento e vivere così una vita all’altezza delle tue aspettative. Sesta figlia di Marcelene e Wayne Dyer, noto al pubblico come il “padre della motivazione”, sin da piccola ha potuto contare sulla guida di due genitori spirituali, una presenza importante che ha inciso positivamente sulla crescita personale. Partendo dai dieci segreti per il successo delineati dal padre Wayne, Serena stila un elenco di dieci argomentazioni ripercorrendo la sua storia, raccontandone gioie e criticità. Il suo scopo è quello di dar vita a spunti di riflessione che possano essere d’aiuto a quanti rivestono o si apprestano a rivestire il complesso ruolo di genitore.

Dal canto suo, Wayne mette a servizio dei lettori la sua esperienza offrendo il suo punto di vista sui vari argomenti. La felicità arriva quando vivi la vita che sei destinato a realizzare. Ricorda! Tutti siamo nati con una missione da svolgere, anche se molto spesso non ci è chiaro quale essa sia. Se anche tu sei alla ricerca della tua strada, non abbatterti! Libera la mente dai condizionamenti, punta l’attenzione su te stesso e impara a non dare troppo peso ai giudizi altrui. L’unico giudizio in grado di portarti benefici è quello che hai di te stesso. Sprigionare il tuo potenziale, infatti, dipende da come conduci la tua esistenza, dalla cura che hai della tua vita e dei tuoi talenti. Impara a farlo con te stesso, poi trasmettilo ai tuoi figli: fai in modo che crescendo sappiano riconoscere e dare spazio alle proprie inclinazioni, incoraggiali a fidarsi del proprio intuito e a non scendere mai a compromessi per compiacere qualcun altro, ma soprattutto insegna loro il coraggio di voltare pagina. Il cambiamento, infatti, rappresenta una tappa dell’esistenza umana che molto spesso si rivela necessaria per raggiungere il successo. Inoltre, nella prospettiva offerta da Serena Dyer in questo libro, successo e fallimento non costituiscono realtà di fatto ma esistono solo come status della tua mente. Dopo aver osservato per anni il lavoro di suo padre, Serena ha deciso di condividere con i lettori la sua esperienza e l’efficacia del modello educativo adottato dalla sua famiglia. Ad ispirare l’autrice sono stati, infatti, i dieci segreti per il successo e l’armonia delineati dal padre Wayne, da cui Serena è partita per dar vita ad una serie di suggerimenti per sprigionare il potenziale che è in ognuno di noi, trovare la propria strada e vivere a pieno l’esistenza di cui siamo parte integrante. Un insieme di storie realmente accadute all’autrice, stralci di vita quotidiana che portano sul palcoscenico situazioni di successo ma anche sconfitte, mettendo in evidenza il modo di affrontare le cose, perché in esso si nasconde il segreto della felicità.

Emiliano Stefano Toso

Ph.D Emiliano Toso Biologo Cellulare e Musicista Compositore a 432Hz. Dopo la laurea in Scienze Biologiche nel 1998, nel 2008 consegue il dottorato in Biologia Umana presso l’Università di Torino con specializzazione in basi molecolari e cellulari. Intraprende così un’importante carriera scientifica che lo porterà a lavorare per 16 anni come Associate Director responsabile del gruppo di Biologia Molecolare presso la Merck–Serono nel set up di metodi approvati da FDA ed EMA. Accanto a questa sua ricerca scientifica, coltiva contestualmente una profonda ricerca di crescita personale e la sua passione per la musica e per la composizione. Nel 2013 Emiliano Toso stravolge la sua vita realizzando un sogno: incide il suo primo album: Translational Music®. Questo album che inizialmente doveva essere un auto-regalo inizierà a diffondersi sempre più divenendo un vero e proprio progetto di integrazione tra Biologia e Musica a 432Hz.
Supportato ed affiancato dal Dott. Bruce Lipton, da questo momento inizierà ad essere invitato in tutto il Mondo come relatore a conferenze internazionale per tenere concerti che integrano scienza e musica. La sua attività di biologo/musicista compositore lo porterà negli anni a viaggiare in Italia ed all’Estero coinvolgendo ogni anno migliaia di persone, aprendo convegni di personaggi di spicco internazionale quali Bruce Lipton, Gregg Braden, Donald Walsch, il Dott. Franco Berrino, Deepak Chopra e molti altri. Traducendo le vibrazioni universali e favorendo il benessere fisico ed emozionale, le sue composizioni sono utilizzate in centri olistici, in laboratori di ricerca scientifica quali l’istituto Marques di Barcellona, ed ospedali come il San Raffaele di Milano, il Bambin Gesù, il San Camillo ed il Gemelli di Roma.

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