Logo di nascita

Quante volte abbiamo disegnato a scuola, un sole, un fiume, una casa o un uomo. I disegni realizzati dai bambini, seppur stilizzati, testimoniano un significato e descrivono la realtà: abbiamo infatti disegnato il sole come un cerchio giallo con dei raggi attorno, abbiamo rappresentato un fiume con due linee parallele, una casa come un quadrato con un triangolo e l’uomo come una serie di linee per il tronco, per le braccia e le gambe. Fin da bambini, abbiamo inconsciamente associato ai nostri segni, un significato e un’idea.

Anche la nostra Associazione è costituita da segni, simboli, immagini, fili, atomi indivisibili e minimi comuni denominatori che legano e attribuiscono significato a tutto ciò che facciamo. Per questo motivo sognavamo un logo inteso come unità minima della raffigurazione che collega le attività della nostra associazione, la nostra missione, le passioni dei nostri collaboratori e tutti i prodotti del loro impegno.

Sognavamo un logo unico che esprimesse a pieno la nostra missione, i nostri significati, le nostre emozioni e storie personali. Il nostro logo doveva richiamare in primo luogo alla facoltà della vista, l’unico mezzo per la conoscenza che trascende l’apparenza sensibile; ma doveva anche avere i colori e le forme della Terra, simbolo di radici culturali, equilibrio fisico e cultura interiore. Sognavamo inoltre un logo che esprimesse positività e incitasse le persone a guardare la loro vita con una prospettiva decisamente diversa, in cui ogni cosa assume la giusta importanza e il giusto valore all’interno di quell’universo perfetto in cui abitiamo, in cui tutto è connesso e bellissimo.

Il logo che abbiamo scelto è una testimonianza del pensiero e di un’energia creativa umana, in particolare quella dei ragazzi della 3D del Liceo Artistico Leon Battista Alberti di Firenze. Questi ragazzi hanno unito arte, sensazioni, innovazione e filosofia, progettando un logo inteso come racconto, come impronta originale e distintiva di un’idea. È interessante notare come il termine “progettare” derivi dal latino proiectare, ovvero “gettare avanti”, mentre la parola “logo”  derivi dal greco λόγος (logos), che in uno dei suoi significati rimanda al racconto. Progettare un logo significa dunque proiettare in avanti il proprio racconto.

In un mondo che sembra privo di significato e così immediato da non riuscire a comprenderlo, i ragazzi della 3D sono riusciti a fermarsi per poter raccontare e poterci raccontare, ognuno con il proprio stile e con il proprio simbolo. Anche se abbiamo dovuto scegliere un unico logo, ogni ragazzo ha svolto un lavoro eccellente, grazie ad uno sguardo attento a tutto il mondo che ruota attorno alla nostra associazione.